La seta: caratteristiche principali del tessuto simbolo di nobiltà

la seta tessuto nobile

La seta è un’affascinante fibra proteica che deriva dalla bava solidificata di un lepidottero, il famoso baco da seta. Le sue incredibili caratteristiche permettono di realizzare tessuti pregiati. Scopriamole insieme.

 

La seta è una delle fibre più apprezzate e antiche al mondo. È un tessuto considerato simbolo di ricchezza e nobiltà, un privilegio per pochi. Infatti, per molto tempo è stata usata per realizzare accessori e capi di abbigliamento per imperatori, nobili e sacerdoti.

La seta arrivò in Italia dall’Estremo Oriente intorno al 1400 e allora iniziò la coltivazione di alberi da gelso, le cui foglie servono a nutrire i bachi da seta. Nel XVIII secolo c’erano 248 filande e Como diventò il punto di riferimento in Europa per i tessuti di seta. Venivano realizzati foulard, sciarpe, cravatte, camicie e tende, una gamma di prodotti così ampia che neppure i cinesi, primi ha lavorare questo tessuto pregiato, erano riusciti a riprodurre.

La seta è un tessuto pregiato, trendy e delicato, tre caratteristiche che si sposano bene con il Made In Italy. Tra le caratteristiche principali della fibra troviamo:

  • resistenza
  • lucentezza
  • leggerezza
  • elasticità
  • morbidezza.

Inoltre, i diversi tipi di seta sono hanno un buon potere isolante, mantengono il calore d’inverno e donano freschezza d’estate. La seta riflette molto bene la luce e riesce ad assorbire con facilità le tinture e le colorazioni, offrendo una grande ricchezza di sfumature. È buona norma conservare i capi in seta al riparo dalla luce e dall’umidità per evitarne l’ingiallimento e godere del loro splendore a lungo.

tipi di seta per abbigliamento e accessori moda

Tipi di seta: i filati 

Con il filo di seta grezza è possibile realizzare diverse tipologie di filati come Crêpe, Bourette, Tussah, Shappe, Filaticcio, e tessuti come Taffetà, Georgette, Chiffon, Organza, Raso. Vediamone le principali caratteristiche nel dettaglio:

  • taffetà – caratterizzato da una densità di ordito superiore a quella di trama, è leggerissimo e ha un aspetto luminoso.
  • georgette – è un tessuto fine e leggero, di mano leggermente ruvida al tatto, il nome deriva della sarta francese Georgette de la Plante che lo ha creato. È adatto soprattutto a camicette e abiti da sposa.
  • chiffon – è un tessuto molto leggero, prodotto con filati a torsione crêpe; soffice ma resistente, molto trasparente e leggermente crespato. È un tessuto alquanto fragile, infatti va lavato con molta attenzione, preferibilmente a mano o a secco. È impiegato in gonne, lingerie e foulard.
  • organza – è un tessuto sottile e trasparente, può essere ricamata per farne tende o copriletti o altra biancheria fine. Oggi è prodotta in vari tipi tra cui stropicciato, liscio e cangiante, effetto ottico prodotto mediante l’utilizzo di filati di colori diversi per la trama e per l’ordito. Infine il raso o satin è un tessuto fine, lucido, uniforme, liscio, dalla mano morbida.

Tra le tendenze del 2021, destinate a durare negli anni a venire, troviamo i foulard in pura seta, ma anche in seta e modal, o seta e cashmere, da indossare come stole sulle spalle o al collo, su borse e tra i capelli: sempre accessori perfetti quando l’estate sta arrivando. Scopri le collezioni di accessori moda Vertigo, oppure vieni a trovarci nel Factory Store FilidiLana e tocca con mano le nostre creazioni. 

2 pensieri su “La seta: caratteristiche principali del tessuto simbolo di nobiltà

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